Ed e’ c’e’!!!

06/10/2012
As Virtus Mdp – Vulcania Geos        1 – 0         (1-0)
Noè – Amati, Cattaneo – Graziano, Moriggia C., Ruggeri – Casiraghi
A disposizione: Gentile G. – Vismara – Traina n.e. – Moriggia D. n.e. – Gatti n.e.
Mister: Crespi

E fu così che al quarto tentativo i nostri Eroi conquistarono la prima vittoria dell’anno! Sofferta, perché se non saremmo noi, ma pur sempre di vittoria si sta e si deve parlare. A farne le spese la neopromossa Vulcania di Lonate Pozzolo, vecchia conoscenza di vecchi scontri, approdata anch’essa, per la prima volta, nell’Olimpo dei migliori del calcio a 7 della provincia di Varese. Anche oggi Mister Crespi deve fronteggiare le assenze di Capitan Peli e il non superamento del provino finale di Fede, il quale anche oggi è costretto a dare forfait durante il riscaldamento. Stesso provino, invece, superato da Casi uscito acciaccato e affaticato dagli allenamenti di Giovedì. A furia di non superare provini, consigliamo a Fede di cercare altre strade, magari sedendosi comodamente su di un trono in televisione invece di scaldare comode panchine degli oratori di mezza provincia di Varese e qualcuna della provincia di Milano. La gara di oggi ci mette di fronte un avversario ai più sconosciuto ma che sappiamo molto ostico e che gioca un calcio fisico e determinato. Tuttavia i ragazzi scudettati arrivano all’appuntamento carichi e caricati a dovere, sapendo che altri eventuali cali di concentrazione nei secondi trenta minuti di gioco, significherebbero lavori forzati oltre che pericoli da bassifondi. Guidati quindi da un ordinatissimo Rino in mezzo al campo, e sorretti dai nostri tre imperforabili dietro, iniziamo a giocare a calcio e macinare azioni a ripetizione concedendo solo tiri, se pur nello specchio, ma scagliati dalla lunga distanza e ben controllati o neutralizzati da Tyson senza troppa fatica. Nonostante ciò il match risulta spigoloso e le gambe non vengono mai tirate indietro da una parte e dall’altra. La prima grossa occasione è per Gigino che, abile a destreggiarsi in slalom tra i difensori ospiti, si presenta al limite dell’area. Ma proprio sul più bello il terreno amico lo tradisce nell’ultimo rimbalzo alzandogli leggermente la conclusione che si infrange sulla traversa. Andrà meglio poco più avanti, quando lo stesso Trinità sarà altrettanto abile a scippare la palla all’ultimo uomo e trafiggere il numero uno ospite. Sandro che entrerà anche nell’azione più pericoloso dell’intera gara perdendo però il tempo, dopo servizio al bacio del compagno di merende Casi, che anch’egli era riuscito a rubare palla e lanciarsi in un pazzo due contro uno. Purtroppo azione sciupata dalla Coppia più bella del Mondo. Chiudiamo il primo tempo con una gran botta su punizia di Casi ben sventata e con il secondo legno (parte superiore della traversa) colpito del nostro puntero. La predicozza dell’intervallo ha oggi effetti migliori e benefici sul gruppo, che infatti riprende a giocare con lo stesso piglio, grazie all’ingrasso del Giovanni per un buonissimo Andreino e di Gorgo che occupa un po’ tutti i ruoli dimostrando volontà e spirito di sacrificio. La seconda frazione è però meno brillante della prima, infatti ricordiamo solo la gran lotta, fatta anche di colpi proibiti, tra Diego e la grossa punta avversaria, ma il risultato non cambierà facendo così perdere la voce a tutto il Virtus Stadium carico di supporters. Il finale è di pura sofferenza, non perché la Vulcania ci metta particolarmente sotto, ma perché un 1 a 0 sul nostro campo è ribaltabile in ogni momento come i sedili della 500. Invece riusciamo a tenere duro e portare a casa la prima meritata vittoria dell’anno. Sappiamo di esserci tolti un peso, ma dobbiamo essere consapevoli che questo non è solo un alleggerimento ma deve essere un nuovo punto di partenza dal quale ripartire per toglierci le soddisfazioni che ci auguriamo e meritiamo. Oggi, per le prima volta quest’quest’anno, abbiamo imparato a vincere. Vincere aiuta a vincere, ora dobbiamo “solo” imparare, lavorando sul cinismo, la concretezza e la cattiveria sottoporta, a chiudere le partite in anticipo e ogni volta che ne abbiamo l’occasione. Se no non tiro la fine dell’anno…

7 commenti su “Ed e’ c’e’!!!”

  1. Il titolo originale è: “Ed è c’è!!!!”
    Ma non capisco il motivo per il quale la macchina non ascolta l’umano…
    Supremo tu che sai il macchinese, se vuoi e puoi mettere a posto…

        1. Basta che non dobbiamo versarti nulla per, chessò, diritti d’autore ad esempio…
          Sai bene che le casse Biancoblu non sono nè bianche nè blu…..

          Ora vedo anch’io il titolo corretto…appena pubblicato mi usciva un’incomprensibile “Ed c!!!!!”.
          Misteri delle macchine e del loro macchinese…

  2. Ma mi ero perso questa perla…. 😀
    La predicozza dell’intervallo ha oggi effetti migliori e benefici sul gruppo, che infatti riprende a giocare con lo stesso piglio, grazie all’ingrasso del Giovanni

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