Aurora o tramonto?

13/10/2012
Aurora Castiglione/A – As Virtus MdP            3 – 2        (1-2)
Noè – Amati, Cattaneo – Ruggeri, Moriggia C., Graziano – Casiraghi
A disposizione: Bergamaschi – Traina – Vismara – Fiorentino n.e.
Mister: Crespi

Dopo la tanto attesa e sofferta prima vittoria di settimana scorsa sulla Vulcania, Virtus chiamata alla conferma sul biliardo di Castiglione Olona. Campo che rievoca alla mente fantastici ed emozionanti ricordi, di soli pochi mesi fa ma che sembrano, ad oggi, lontani anni luce. La formazione di partenza è la stessa di settimana scorsa, come le illustri assenze che perseguitano la formazione castanese. Il copione del match, e degli ultimi editoriali, è sempre lo stesso delle passate gare. Prima frazione ordinata ben giocata da tutti i reparti, ben collegati e collaborativi. Doppio vantaggio raggiunto quasi con facilità grazie a Rino e alla prima marcatura di Casi dopo tre contro due ottimamente gestito e goal incassato nel finale (su punizione) che disunisce e manda in bambola la squadra. La ripresa inizia nel peggiore dei modi, infatti dopo dieci minuti abbondanti siamo in svantaggio grazie alla personale doppietta del numero 20 di casa, vero mattatore della gara e proprietario di un sinistro ai confini della realtà per potenza e precisione, e della sfortunata autorete del neo entrato Gorgo che al primo pallone toccato combina subito la frittata. Infortunio che condizionerà pesantemente la gara del nostro ragazzotto. Nonostante il mister le provi anche tutte, o quasi, i cambi non sortiscono l’effetto sperato e non danno la scossa alla partita. Le nostre azione risultano confusionale e non ragionate, troppi sono i lunghi lanci alla ricerca di Casi dominato fisicamente dall’armadio a quattro ante Castiglionese. Tuttavia anche la fortuna non è dalla nostra perché colpiamo ben due legni con due grandi conclusioni di Try (traversa) e Andreino (palo) che ci avrebbero comunque regalato un meritato pareggio. Aurora che avrà, giustamente, di che dire all’arbitro reo di aver fermato un’azione per fallo dal limite poco prima che la sfera entrasse per la quarta volta nella nostra porta. Altra brutta tegola per il morale e sulla compagine Campione, certamente non abituata ai bassifondi della classifica. Ma lo spirito del gruppo è quello giusto, sappiamo su cosa lavorare e dove migliorare. Poi non neghiamo e nascondiamo, ma speriamo, che il ritorno di Peli (previsto per la prossima gara) e di Fede (previsto per la prossima gara?) dia un po’ di fiducia e goal alla nostra squadra del cuore. Stiamo entrando nel vivo del torneo e tra poco inizieranno le sfide con le pretendenti al titolo. Dobbiamo farci trovare pronti e concentrati. Il bersaglio grosso rimango convinto che sia alla nostra portata con tutti. Sta a noi affilare le lame a calibrare il mirino.

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