BIDONE? MA QUALE BIDONE

ECCELLENZA
BIDONE – VIRTUS 4 – 3 ( 1 – 1 )
Formazione: Bertagnon, Amati, Cattaneo, Impelluso, Pallaro, Gerardi, Milani G.
Panchina: Moriggia, Graziano Ale, Graziano And, Traina, Mancuso
Marcatori: Impelluso, Milani G, Graziano Ale.

Trasferta domenicale in quel di Morosolo per i ragazzi dell’eccellenza, partita che si preannuncia tosta perché conosciamo il valore degli avversari. Nota di colore prima della cronaca, in questi 17 anni di csi ho visto campi di qualsiasi genere, lunghi, stretti, erba, terra, sintetici ma mai avevo visto un campo in salita, (la pendenza da una porta all’altra era notevole a vista) domenica ho visto anche quello. Veniamo alla partita, partiamo con la stessa formazione di settimana scorsa con Berta e Gera che prendono il posto degli assenti Christian e Marcello. L’approccio alla partita è ottimo e iniziamo da subito a macinare il nostro gioco creando i primi pericoli verso la porta avversaria, la prima occasione da gol è nei piedi di Palla che però calcia alto, il vantaggio (manco a dirlo) arriva grazie alla solita punizione a filo di palo di Impe. Da quel momento in poi però perdiamo un po’ di equilibrio in campo e gli avversari iniziano a farsi realmente pericolosi grazie anche alla loro netta superiorità fisica, Diego ed Ebho hanno il loro bel da fare per contrastare i marcantoni rosa-muccati (colore della maglia). Il pareggio dei padroni di casa è nell’aria, prima colpiscono la traversa con un colpo di testa e poi segnano su punizione. Ci ricompattiamo e ripartiamo alla ricerca del vantaggio, vantaggio che sfioriamo in almeno tre circostanze, Milo scheggia il palo con un tiro di sinistro da fuori, Impe centra la traversa su punizione ed Ebho spara alto da dentro l’area, così si va all’intervallo sul punteggio di parità. La ripresa inizia con Sandro al posto di Gera (buon esordio da titolare) e dopo pochi minuti Milo recupera un pallone a metà campo e s’invola solitario verso la porta avversaria fulminando il portiere in uscita. Il vantaggio ahinoi dura poco, infatti su uno spiovente al’interno della nostra area Diego ed Ebho saltano contemporaneamente con la punta avversaria il rimpallo che ne scaturisce finisce giusto sui piedi di un avversario che solo soletto davanti a Berta insacca il pareggio. Siamo intorno al decimo del primo tempo quando Claudio subentra ad uno stanco Pallaro, gli avversari sembrano in questo momento della partita avere un qualcosa in più e trovano il vantaggio con un pregevole tiro da fuori area che s’infila all’angolino. Come successo nel primo tempo però ci riversiamo con coraggio alla ricerca di un pari che sarebbe meritatissimo, creiamo due colossali occasioni con Milo e Sandro protagonisti, nella prima recuperata palla a centrocampo vanno in contropiede due contro uno ma Milo non riesce a servire Sandro nella seconda sempre Milo pesca un solitario Sandro in mezzo all’area che cerca un’improbabile rovesciata (almeno secondo me) al posto di stoppare il pallone. Proiettati in avanti alla ricerca del pari subiamo il quarto gol con la punta che fa valere il fisico contro Diego e batte l’incolpevole Berta. A questo punto mancando 8 minuti alla fine mister Biondi decide di rimettere in campo Palla al posto di Claudio per un disperato forcing finale e Gera che subentra ad uno esausto Impe. Il cambio funziona, infatti palla con uno slalom degno del miglior Tomba offre a Sandro il pallone del riscatto e questa volta il nostro funambolo non sbaglia e piazza il pallone all’angolino. Adesso l’adrenalina ci spinge a superare la stanchezza ma purtroppo ad aggravare la situazione arriva l’espulsione di Ebho per doppia ammonizione (ci può stare, ma caro signor arbitro nel primo tempo avresti dovuto ammonire almeno tra avversari e non lo hai fatto). Nonostante questo quasi allo scadere ci guadagniamo una buona punizione e allora fuori Gera e dentro il nostro cecchino Impe, non è giornata da miracoli però e il tiro del nostro capitano viene deviato in angolo. Dopo un paio di minuti di recupero arriva il triplice fischio a sancire una sconfitta sicuramente immeritata. La partita di oggi però ci deve servire da esempio, in un campionato che si presenta così equilibrato bisogna essere “cattivi” e concreti al massimo soprattutto nell’area di rigore avversaria, oggi a mio parere abbiamo veramente sprecato troppo, e alla fine l’abbiamo pagata cara.

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