MANNAGGIA MANNAGGIA

Eccellenza

CASTEGNATE – VIRTUS 4 – 3 ( 3 – 1 )

Formazione: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Milani M, Bergamaschi, Amati, Pallaro
Panchina: Gatti, Mancuso, Arborio, Graziano And, Mappelli, Rubello
Marcatori: Milani M, Amati, Autorete

Prima trasferta domenicale per la ciurma di Mister Biondi, si va a Castellanza ad affrontare il Castegnate, squadra che la scorsa stagione si è salvata nelle ultime giornate ma che quest’anno è partita in quarta e si trova con i nostri stessi punti in classifica. Come formazione registriamo il forfait di Impe al’ultimissimo minuto perciò ci schieriamo con Christian in porta, Eboh e Sandro in difesa, Marci a centrocampo, Diego e Teo in fascia e Palla davanti, Fede non al meglio parte dalla panchina insieme ad Arbo, Mancu, Mappe, Sbiru e Rubo. Vincere oggi sarebbe importante per non perdere terreno dal lanciatissimo treno Cunardo. L’inizio partita è ottimo e praticamente al primo minuto ci divoriamo una colossale occasione da gol con Palla che centra il portiere ad un metro dalla porta dopo che lo stesso portiere non aveva trattenuto un tiro di Teo. Allo stesso Teo poco dopo capita un’altra buona occasione ma strozza troppo il tiro ed il pallone finisce fuori. Dagli e ridagli troviamo il vantaggio su punizione con Marcello (tiro non irresistibile che comunque finisce in rete). Il vantaggio non ci conferisce la tranquillità che dovrebbe e gli avversari cominciano a prendere campo, il loro pareggio però arriva su una nostra ingenuità, Eboh commette un’inutile fallo sulla fascia laterale e sugli sviluppi della punizione i padroni di casa segnano, complice anche una deviazione che spiazza Christian. L’occasione per tornare in vantaggio arriva subito ma siamo sfortunati perché Diego in acrobazia prende la trasferta. Dal possibile nostro vantaggio si concretizza invece il vantaggio dei padroni di casa frutto di un’azione in cui fanno girare la palla da destra a sinistra fino a trovare un uomo solo in area. Complice la stanchezza che inizia a farsi sentire non riusciamo a produrre occasioni per il pareggio e anzi allo scadere subiamo il terzo gol ancora su punizione ( con Chri non esente da colpe, dalla panchina sembrava un tiro parabile). Iniziamo la ripresa in maniera veemente e con Fede in campo al posto di Teo, accorciamo le distanze con un perfetto inserimento di Diego ottimamente imbeccato da Sandro direttamente da rimessa laterale, sembra il preludio di una grande rimonta ma a parte una mischia nella loro area generata comunque da un netto fallo da rigore (su cui l’arbitro inspiegabilmente ci concede il vantaggio) non riusciamo ad impensierire più di tanto il loro portiere, è invece Christian che deve rendersi protagonista di due parate difficilissime per consentirci di stare ancora in partita. Purtroppo però quando mancano cinque minuti alla fine i padroni di casa trovano il quarto gol sfruttando una nostra difesa decisamente troppo statica. Nel frattempo Mister Biondi aveva tolto gli stremati Pallaro e Amati ed inserito Arbo e Sbiru, proprio Sbiru ad una manciata di minuti dalla fine imbastisce l’azione che porta al gol della speranza con il difensore avversario che nel tentativo di anticipare Arbo manda il pallone nella propria porta. E’ il gol dell’illusione perché il miracolo non avviene e al triplice fischio non ci resta che leccarci le ferite. Davvero un peccato, oggi non si è certo vista la Virtus migliore, continuiamo a pagare carissimo delle ingenuità che si potrebbero evitare, oggi tra l’altro c’erano almeno 2 o 3 persone decisamente non al meglio. Niente di male, testa alta e ripartire, il campionato a parte il Cunardo in fuga resta equilibratissimo, pensiamo a recuperare la forma e a metterci la massima “GARRA” che oggi magari un pochino è mancata. Forza Virtus!!!!!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.