PUNTICINO PER RIPARTIRE

Eccellenza

PROFUMERIA CALCAGNI – VIRTUS 2 – 2 ( 2 – 0 )

Formazione: Noè, Amati, Graziano Ale, Impelluso, Milani M, Pallaro, Graziano And.
Panchina: Bergamaschi, Viola, Arborio, Valentino, Mancuso, Rubello
Marcatori: Pallaro 2

Dopo i due schiaffoni presi nelle ultime due giornate si va in trasferta a Busto Arsizio, avversaria di oggi la Ligabenzo (nome ufficiale profumeria calcagni) neo promossa in eccellenza ma composta da veterani del csi e reduce da tre vittorie consecutive. L’imperativo è interrompere la striscia di sconfitte e tornare a fare punti, possibilmente 3. Dal “cinema” dell’ultima partita siamo usciti con due squalificati, Eboh fermato per una giornata mentre Fede di giornate di stop ne ha rimediate 4 (avrà tempo per curarsi mente e fisico). Mister Biondi perciò schiera questa formazione: Chri in porta, difesa con Diego e Sandro, Impe in mezzo, Marci e Palla in fascia e il pocho in attacco. Da sottolineare che anche tra le fila dei padroni di casa si registrano 2 assenze importanti. L’inizio gara è ottimo e dopo pochi minuti iniziano ad arrivare le occasioni da gol, il pocho a pochi metri dalla porta gira di piatto quasi a botta sicura ma il portiere si allunga e respinge il tiro strozzandoci in gola l’urlo di gioia, lo stesso portiere si rende ancora protagonista di ottime parate su tiri di Marci, ancora sbiru e Impe. Il ritmo non è elevatissimo ma il pallino del gioco è sempre in mano nostra, peccato però che non concretizziamo la mole di gioco prodotta e come spesso accade (a noi sempre) al primo tentativo gli avversari passano in vantaggio. Battiamo una rimessa nella metà campo avversaria, Sandro ( ritengo che far battere a lui le rimesse in attacco senza che nessuno copra preventivamente la sua posizione sia un azzardo troppo grande) viene ostacolato da un giocatore avversario che sta passando per andare a scaldarsi, la palla di conseguenza viene intercettata dagli avversari, noi restiamo un po imbambolati forse aspettando che l’arbitro fischi la ripetizione del fallo laterale, e lasciamo Diego contro tre avversari che con due passaggi facili trovano l’uomo davanti a Christian che non sbaglia. Siamo agli sgoccioli del tempo ma i padroni di casa trovano il tempo per fare il secondo gol. Dj ( soprannome di D’elia, ex audax) disegna su punizione una parabola carica di effetto che sbatte prima sul palo e poi sulla schiena di Chri e finisce in rete, diciamo che anche la buona sorte in questo periodo proprio non ci aiuta e abbastanza increduli andiamo all’intervallo sotto di due reti. Iniziamo la ripresa determinati a ribaltare il risultato, Teo (subentrato a sbiru già nel primo tempo) con un passaggio illuminante mette praticamente Marci davanti alla porta, (anche se leggermente defilato) ma il nostro tuttofare non riesce a coordinarsi e ne scaturisce un tiraccio che si perde a fondo campo. Passano i minuti e nonostante la palla sia quasi sempre in nostro possesso non riusciamo a sfondare, sono invece i padroni di casa a sfiorare il colpo del ko con un’altra punizione di D’elia che centra in pieno l’incrocio dei pali. Mister Biondi per aumentare il peso offensivo toglie Teo e mette Arbo, il cambio frutta perché su calcio d’angolo battuto abilmente da Impe due avversari vanno contemporaneamente a marcare il nostro totem lasciando Palla senza marcatura sul secondo palo libero d’insaccare di testa. Non manca molto alla fine e ci riversiamo in attacco alla ricerca del pareggio, veniamo premiati allo scadere quando ancora palla con una giocata da calcio a 5 (puntata al pallone) trova l’angolino. Emozioni finite?? No signori, l’arbitro chiama due minuti di recupero, riusciamo in modo incredibile a subire un contropiede, Gigi Cozza batte a botta sicura ma Christian in uscita disperata smorza il pallone con la coscia e la palla danzante nella nostra area piccola viene spazzata, sul ribaltamento di fronte punizione dal limite per noi, Impe appoggia a Sandro (se non ricordo male) ma il tiro finisce a lato. Questa è realmente l’ultima emozione della partita. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, bravi e determinati a recuperare il doppio svantaggio ma contro un calcagni a cui mancavano un paio di pedine fondamentali forse si poteva fare di più, pazienza, obbiettivamente ci è mancato anche un pizzico di fortuna, in classifica ora siamo a metà del guado, tre punti dietro c’è la zona retrocessione e tre punti avanti c’è il secondo posto. Sotto a chi tocca. Forza Virtus!!!!

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