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FINALMENTE E’ FINITA

Eccellenza

REAL TRESIANA – VIRTUS 5 – 3 ( 3 – 1 )

Formazione: Rubello, Cattaneo, Graziano Ale, Pallaro, Mappelli, Amati, Mancuso
Panchina: Noè, Impelluso
Marcatori: Amati, Cattaneo (2)

VIRTUS – BRUSIMPIANESE 2 – 3 ( 1 – 1 )

Formazione: Noè, Amati, Graziano Ale, MIlani M, Pallaro, Graziano And, Mancuso
Panchina: Mappelli, Boccalari
Marcatori: Milani M, Boccalari

Finalmente è finito, si finalmente questo infernale girone di ritorno è finito. Le ultime 2 partite le abbiamo giocate a ranghi ridottissimi per infortuni e impegni vari e hanno confermato purtroppo la nostra generosità nel regalare punti agli avversari di turno. A dir la verità non si sono viste solo cose negative, si è visto principalmente che le così dette “seconde” linee possono giocare ( perché comunque sono state 2 partite vere dove gli avversari avevano bisogno di punti per raggiungere la salvezza) e meriterebbero di avere più minutaggio durante tutto il campionato, per il resto ripeto si sono visti i soliti errori e regali che hanno caratterizzato il nostro pessimo girone di ritorno dove abbiamo raccolto la miseria di 13 punti che sommati ai 22 dell’andata fanno 35, punteggio che ci piazza al settimo posto finale. Ovviamente una delusione visto che alla sosta invernale eravamo secondi in classifica. Il 2017 è stato catastrofico, abbiamo perso Fede per l’ennesimo infortunio della sua carriera (campione di sfortuna il nostro biondo) e poi abbiano inanellato una fila di risultati negativi dovuti in parte alla sfortuna e in parte ad errori nostri. Pazienza la cosa fondamentale è che in campo (a parte forse in un paio di partite) abbiamo sempre dato tutto e i ragazzi ci hanno sempre messo il massimo impegno. La cosa importante è che l’anno prossimo saremo ancora protagonisti della massima categoria del calcio a 7 nella speranza di rimpinguare la rosa con qualche innesto di qualità in modo da tornare subito a lottare per il vertice della classifica. Stay tuned e come sempre FORZA VIRTUS.

Adesso spazio al pagellone finale (tanto temuto da Diego Amati)
Christian: 6,5 il più penalizzato dal cambio di campo visto le dimensioni delle porte, qualche gol sulla coscienza ma comunque sempre affidabile
Rubo: 6 esordio in eccellenza, commette anche lui qualche errore ma in generale è promosso
Eboh: 6 a mia memoria il peggior anno della sua carriera in maglia virtus, ma sia chiaro, resta una pedina fondamentale, 3 gol in stagione
Sandro: 6 croce e delizia, alterna giocate mirabolanti ad errori clamorosi, anche lui rimane comunque un elemento importante. 6 gol in stagione
Fede: 6,5 campione di sfiga, da sano ha illuminato con assist al bacio, rimane comunque la macchia delle 4 giornate di squalifica, 8 gol in stagione
Impe: 6,5 il solito, mai domo, ci ha regalato anche quest’anno qualche perla delle sue. 13 gol in stagione
Marci: 7 gran bel campionato, capocannoniere della squadra, per il prossimo anno faccia il voto di non prendere più ammonizioni per proteste inutili. 18 gol in stagione
Palla: 7 anche se un po’ in involuzione nelle ultime partite, conferma la crescita degli ultimi anni. 17 gol in stagione.
Diego: 6,5 s’inceppa in zona gol alla fine del girone d’andata, n° 1 per generosità e dedizione alla causa. 8 gol in stagione.
Teo: 6 di lui penserò in eterno che possa dare di più. 7 gol in stagione
Arbo: 6 poche presenze per il nostro totem ma firma una doppietta fondamentale contro il Cunardo. Indosserà i guantoni il prossimo anno?? 4 gol in stagione
Mappe,Sbiru,Micky,Mancu,Bocca: 7 Raccolgono le briciole in campionato ma la loro costante presenza in allenamento ha consentito a tutti di allenarsi sempre o quasi in maniera adeguata. Menzione di merito per Micky e Bocca che si tolgono la soddisfazione di segnare un gol.
Pier: s.v. sempre in giro per il mondo

ENTRATA E USCITA DAL TUNNEL…

Eccellenza

REAL MAGRITTE – VIRTUS 4 – 0 ( 2 – 0 )

Formazione: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Milani M, Amati, Pallaro
Panchina: Mappelli, Boccalari, Arborio, Rubello, Bergamaschi

HELLAS CUNARDO – VIRTUS 3 – 6 ( 2 – 4 )

Formazione: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Milani M, Amati, Arborio
Panchina: Rubello, Boccalari
Marcatori: Milani M, 2 Impelluso, 2 Arborio, Autorete

Domenica 19 ci tocca la levataccia per andare a giocare (inizio partita 9,45!!!) a Busto Arsizio, veniamo da 2 sconfitte consecutive ( se con il Sant’eusebio la prestazione era stata di basso profilo con il Calcagni ci siamo suicidati quando eravamo in vantaggio) di conseguenza l’imperativo è vincere o perlomeno pareggiare per racimolare quel punticino che significherebbe salvezza matematica, si sembra assurdo ma siamo passati dai sogni di gloria agli incubi. I propositi sono buoni ma di fatto la partita dura 23 secondi, ovvero il tempo con cui i padroni di casa trovano il gol del vantaggio. Cerchiamo di reagire e costringiamo il portiere avversario a compiere almeno 2 buone parate ma oggi non è giornata e nel finale di tempo gli avversari trovano il 2 a 0. Nella ripresa il Mister cerca di mischiare un pò le carte inserendo Arbo in attacco ma le cose non cambiano, la volontà c’è ma le gambe non girano come dovrebbero e così i padroni di casa amministrano bene il vantaggio riuscendo ad arrotondarlo con il terzo e quarto gol. A fine partita il morale è ovviamente sotto i tacchi, siamo consapevoli che per retrocedere dovrebbe verificarsi una congiuntura astrale delle più nefaste però perdere sempre non va decisamente bene. E allora ecco subito l’occasione del riscatto, siamo a Sabato e ci aspetta la trasferta sul campo dei neo campioni provinciali dell’Hellas Cunardo, veri dominatori del campionato, ci presentiamo tra squalifiche, infortuni ed impegni lavorativi in 9, fortunatamente ci troviamo davanti un Hellas nelle medesime condizioni, privo anche di bomber Nasti, dobbiamo assolutamente approfittarne. L’inizio è invece scioccante, i padroni di casa in evidente clima di festa camminano per il campo, noi invece di approfittarne ci adeguiamo e se possibile andiamo ancora più piano, risultato, al decimo siamo sotto 2 a 0. Le urla mie e del Mister scuotono un po’ i ragazzi, che nel giro di dieci minuti ribaltano il risultato. Prima Impe centra l’incrocio dei pali con una punizione delle sue poi è Marci che fa centro sempre su punizione (foglia morta che più morta non si può). Il pareggio è opera di Impe ancora su punizione, poi tocca ad Arbo che prima propizia l’autorete del 3 a 2 e poi di piattone realizza il 4 a 2, risultato con cui termina il primo tempo. Gli avversari iniziano la ripresa con un piglio più combattivo e specialmente con il loro numero 8 (driblomane) ci creano qualche affanno, ci difendiamo con ordine e cerchiamo di partire in contropiede, proprio con una ripartenza troviamo il 5 a 2 ancora con Impe. I padroni di casa non ci stanno e accorciano ancora, non ci facciamo prendere dal panico e chiudiamo definitivamente i conti con un altro contropiede finalizzato da Arbo che stremato lascia il posto a Bocca per gli ultimi 5 minuti in cui amministriamo senza patemi i 3 gol di vantaggio. Al triplice fischio possiamo finalmente toglierci la scimmia dalla spalle e pensare a programma la prossima stagione che sarà l’undicesima nella massima categoria del csi, chiaro oggi abbiamo approfittato di un Cunardo decisamente in clima vacanziero, mancano 2 partite alla fine del campionato e saranno onorate con il massimo impegno dando il giusto spazio a chi finora si è sempre impegnato e il campo lo ha visto poco ma la vera missione sarà un’altra, far finire il digiuno del gol al nostro ex bomber Diego. FORZA VIRTUS!!!!

MA CHI SIAMO NOI? BABBO NATALE??

Eccellenza

VIRTUS – PROFUMERIA CALCAGNI 4 – 5 ( 2 – 2 )

Formazione: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Amati, Milani M, Pallaro
Panchina: Mappelli, Arborio, Viola, Begamaschi
Marcatori: Pallaro 2, Impelluso, Milani M

Quintultima partita di campionato, a farci visita è la profumeria calcagni, squadra posizionata in classifica appena sopra la zona retrocessione ma dotata di giocatori di grande talento perciò se vogliamo uscire vincitori da questa sfida dobbiamo dare tutto. Le motivazioni non sono al massimo perché purtroppo nel giro di un mese e mezzo siamo passati da cullare il sogno di qualificazione alla fase regionale per il secondo anno di fila a controllare il calendario per verificare che i punti fin qui racimolati siano sufficienti per considerarci già salvi. Ed infatti l’inizio gara ci vede un po’ distratti e dopo poco più di 5 minuti siamo già sotto di 2 gol. I due schiaffoni ci svegliano e cominciamo a macinare il nostro gioco, Impe accorcia con una pennellata delle sue su punizione, e poco dopo è la volta di Palla che con un bel pallonetto supera il portiere e sigla il gol del pareggio. Costruiamo altre occasioni da gol che un po’ per imprecisione e un po’ per le parate del portiere avversario non si concretizzano, così il primo tempo finisce in parità. Entriamo in campo nella ripresa determinati a portare a casa i tre punti ma pronti via subiamo un’infilata e gli avversari tornano in vantaggio. Non ci abbattiamo e nel giro di poco prima troviamo il pareggio con una gran botta di Marci che piega le mani al portiere e poi finalmente troviamo il vantaggio con un bel diagonale di sinistro di Palla imbeccato alla perfezione da Impe. Mancano 6/7 minuti alla fine della partita ed una squadra dotata di piedi buoni come la nostra avrebbe il dovere di amministrare il gioco senza esporsi a rischi inutili, anche perché non me ne vogliano Gigi Cozza e compagni, gli avversari dal punto di vista fisico sono decisamente in riserva, invece noi non ne vogliamo sapere e prima subiamo il gol del pareggio facendoci trovare decisamente posizionati male in difesa (scorribanda in attacco di Sandro che nessuno copre) e poi concediamo ad un avversario di intercettare un passaggio a centrocampo che si trasforma in una volata solitaria per il gol del sorpasso. Questo 2017 va così, siamo in vena di regali a chiunque si presenti. Per riagguantare ancora il risultato mancano tempo ed energie e così al triplice fischio ingoiamo l’ennesimo boccone amaro. Mancano 4 partite alla fine del campionato, fino alla fine Forza Virtus!!

PICCOLA PRESTAZIONE…. PICCOLO RIASSUNTO

Eccellenza

SANT’EUSEBIO – VIRTUS 2 – 0 ( 1 – 0 )

Formazione: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Amati, Milani M, Pallaro
Panchina: Rubello, Arborio, Bergamaschi, Mancuso, Viola

Sono passati alcuni giorni dalla sconfitta con il Sant’eusebio e i miei ricordi si affievoliscono o forse semplicemente non voglio ricordare. Diciamo per dovere di cronaca che l’approccio alla partita è stato buono e per i primi 6-7 minuti abbiamo costretto i padroni di casa nella loro metà campo senza però creare particolari affanni al loro portiere, poi piano piano abbiamo calato il ritmo e gli avversari hanno cominciato a prendere il sopravvento tant’è che Christian è dovuto uscire per ben tre volte alla disperata per anticipare gli avversari, avversari che trovano il vantaggio quasi allo scadere su calcio di punizione. Nella ripresa il Mister ridisegna tatticamente la squadra invertendo alcune posizioni ma dopo cinque minuti di gioco arriva il raddoppio dei padroni di casa con un tiro al volo dal limite dell’area. I nostri ragazzi ci mettono voglia e volontà, negli ultimi dieci minuti proviamo l’assalto disperato con l’ingresso contemporaneo di Arbo e Teo al posto di Sandro ed Ebho ma neanche con uno spregiudicato 1-3-2 riusciamo a violare la porta avversaria. Al triplice fischio rimane la delusione per una prestazione decisamente sottotono, individuare le cause è difficile, impegno e voglia non sono mancati ma oggi evidentemente non era giornata ed è bastato un Sant’Eusebio “normale” (privo tra l’altro di pedine importanti) per batterci. Al termine della stagione mancano 5 partite, sono sicuro che già dalla prossima la musica sarà diversa. Forza agazzi!!

VIVI E VEGETI

Eccellenza

VIRTUS – CASTEGNATE 6 – 3 ( 3 – 1 )

Formazione: Noè, Amati, Graziano Ale, Impelluso, Milani M, Gatti, Pallaro
Panchina: Rubello, Bergamaschi, Mappelli, Valentino, Boccalari, Viola, Mancuso
Marcatori: Milani M 2, Gatti, Graziano Ale, Bergamaschi, Pallaro

Brucia ancora la sconfitta dell’ultima giornata contro il Dream Team che praticamente ha cancellato ogni nostra speranza di arrivare al secondo posto ma dobbiamo continuare ad onorare il campionato scendendo in campo con la stessa grinta e determinazione di sempre. Avversari di oggi sono i ragazzi di Castellanza del Castegnate, squadra invischiata nella lotta per evitare la retrocessione. Tra i motivi per cui dare più del massimo oggi c’è anche quello di “vendicare” la sconfitta subita all’andata in casa loro. Formazione standard con Diego che scala in difesa al posto dello squalificato Eboh, l’approccio alla gara è ottimo e dopo un paio di minuti troviamo il vantaggio con un piattone di Fede all’interno dell’area. Sfioriamo il raddoppio in un paio di circostanze e ovviamente neanche a dirlo dal possibile 2 a 0 per noi si passa al gol del pareggio degli avversari avvenuto con un tiro da fuori area. Fede è costretto a lasciare il campo per una sospetta distorsione al ginocchio (decisamente sfortunato il 2017 per il nostro golden boy) al suo posto entra Teo. Il pallino del gioco è sempre in mano nostra, torniamo in vantaggio con un siluro di Marcello che batte sulla parte bassa della traversa lasciando impotente il portiere avversario, il vantaggio ci da maggior sicurezza e nel finale di tempo arrotondiamo il punteggio con un magistrale contropiede finalizzato da Sandro. Inizia la ripresa e sprechiamo il quarto gol con Impe che dopo un triangolo perfetto con Palla calcia a lato di destro da ottima posizione. Gli avversari sono vivi, ci facciamo sorprendere e Chri in uscita disperata cerca il pallone ma trova le gambe dell’avversario, rigore, che viene trasformato anche se Chri intuisce e forse sfiora il pallone. L’apprensione dura poco perché su azione da rimessa laterale, Sandro pesca Marcello nell’area di rigore avversaria, Piemonte (soprannome di Marci…) anticipa il portiere di testa ed insacca il gol che ristabilisce due lunghezze di vantaggio. Ad una decina di minuti dalla fine arriva anche il quinto gol siglato da Teo con un potente sinistro appena dentro l’area avversaria, gli avversari però non alzano bandiera bianca e con un’azione personale del loro centravanti ( bel duello con Diego per tutta la partita, si sono “picchiati” senza esclusione di colpi) accorciano nuovamente le distanze. Di rimonta però non vogliamo neanche sentire parlare e mettiamo la parola fine alle loro speranze con il sesto gol realizzato da Palla (dopo che se ne era divorato un altro clamoroso). Nei minuti rimanenti spazio per Mappe e Pier che prendono il posto di Palla e Teo. Bella vittoria che poteva essere anche più rotonda visto che anche oggi 2 o 3 occasioni facili ce le siamo mangiate, il prossimo impegno sarà sul campo di Sesona contro un S.eusebio decisamente in palla. Stay Tuned e sempre FORZA VIRTUS!!!

PERSO IL TRENO REGIONALE…

Eccellenza

DREAM TEAM – VIRTUS 4 – 3 ( 1 – 0 )

FORMAZIONE: Noè, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Amati, Milani M, Pallaro
Panchina: Gatti, Arborio, Bergamaschi, Boccalari, Rubello
Marcatori: Milani M, Pallaro, Graziano Ale

Ultima chiamata per i ragazzi di Mister Biondi, oggi infatti in quel di Tradate si scende in campo contro il Dream Team secondo in classifica, una nostra vittoria darebbe ancora linfa e speranza per il raggiungimento del secondo posto che varrebbe la qualificazione alla fase regionale, un pareggio o addirittura una sconfitta chiuderebbero ogni possibilità di recupero (la matematica direbbe di no ma la logica e la razionalità si). Formazione standard con Chri che torna a difendere i nostri pali, fede recuperato al 100% parte in panchina. L’inizio è ottimo e sfioriamo subito il vantaggio con Sandro che in spaccata manda il pallone sopra la traversa, subito dopo la palla buona tocca a Diego che però non riesce a coordinarsi bene e permette al portiere di respingere il tiro. Il pallino del gioco è in mano nostra ma come è ormai consuetudine gli avversari al primo affondo ci fanno gol con un’azione di rimessa. Poco male ricominciamo a giocare e a creare palle gol, l’urlo di gioia ci viene strozzato in gola da un salvataggio sulla linea del difensore che riesce a togliere dalla porta il pallonetto con cui Diego aveva superato il portiere. Sempre Diego ( si sempre lui, povero) a pochi minuti dalla fine s’inserisce bene all’interno dell’area ma la conclusione è troppo centrale ed il portiere devia sopra la traversa, nel finale Chri evita il secondo gol (su 2 tiri) dei padroni di casa con una bella parata. Finiamo sotto di un gol un’incredibile primo tempo in cui (non me ne vogliano i padroni di casa) abbiamo dominato. Iniziamo la ripresa con Fede in campo (già entrato nel finale del primo tempo) al posto di un’inconsolabile Diego, e il canovaccio non cambia come non cambia il fatto che sprechiamo palle gol, questa volta è Palla che di testa ad un metro dalla porta non riesce a fare centro. Siamo parecchio sbilanciati in avanti, Eboh perde palla a centrocampo e gli avversari partono in due contro zero e per loro è un gioco da ragazzi siglare il 2 a 0 (Chri fa quasi il miracolo ma sfiora solo il pallone), poco dopo da un rilancio del portiere subiamo addirittura il terzo gol lasciando però che il primo ad avventarsi sul pallone sia l’uomo più forte degli avversari che una volta stoppata la palla aggira Christian e deposita in rete il pallone. Sembra una barzelletta ma è tutto vero. Il nostro smisurato orgoglio ci permette di accorciare le distanze con un tiro a foglia morta (paragone che farebbe rabbrividire gli estimatori di Mario Corso) di Marcello, ma purtroppo i padroni di casa ristabiliscono subito le distanze segnando di tacco su calcio d’angolo. Mancano 6-7 minuti alla fine della partita, la dea bendata si ricorda che esistiamo anche noi, un tiro di Palla viene deviato e spiazza il portiere, riversiamo tutte le energie per cercare l’impresa, il terzo gol arriva grazie ad un’azione personale di Sandro. L’arbitro chiama 2 minuti di recupero, usufruiamo di una rimessa laterale nella metà campo avversaria, Marci (credo) batte cercando Impe ben posizionato fuori area ma l’arbitro è sulla traiettoria del pallone e non permette ad Impe di calciare liberamente e su questa azione si conclude definitivamente la partita e la nostra rincorsa al secondo posto. Siccome nel calcio vince chi fa un gol in più e non chi gioca meglio facciamo i complimenti ai ragazzi del Dream Team che stanno meritando la posizione in classifica, noi usciamo dal campo come sempre a testa alta e consapevoli che nelle 8 sconfitte fin qui subite nessuno ci ha messo sotto dal punto di vista del gioco ma indubbiamente abbiamo dei limiti che quest’anno un pò per sfortuna e un pò per demerito nostro non riusciamo proprio a risolvere. Adesso non è che perchè il secondo posto è sfumato dobbiamo pensare che la stagione sia finita, la mentalità deve restare quella di andare in campo sempre per dare il massimo e vincere le partite e come sempre, FORZA VIRTUS!!!

ADDIO SOGNI DI GLORIA??

Eccellenza

VIRTUS – SOMMA 3 – 3 ( 1 – 2 )

Formazione: Rubello, Cattaneo, Graziano Ale, Impelluso, Milani M, Amati, Pallaro
Panchina: Arborio, Bergamaschi, Gatti, Mappelli, Valentino, Boccalari
Marcatori: Pallaro, Arborio, Milani M

Dopo la sconfitta della settimana scorsa contro il Biumo i ragazzi di mister Biondi sono tenuti a riscattarsi contro il fanalino di coda della classifica, a farci visita è la compagine del Somma, vietato pensare che sia una passeggiata, i sommesi dopo un inizio disastroso si sono ripresi e sono in piena lotta per non retrocedere perciò venderanno cara la pelle. La formazione di partenza vede ancora Rubo tra i pali, recuperiamo gli acciaccati Impe e Marci, anche Fede è a disposizione ma il suo utilizzo sarà valutato solo a partita in corso. L’approccio alla partita è un po’ “soft” ed infatti dopo un minuto di gioco siamo già sotto, gli avversari sono più lesti a recuperare un pallone vagante nella nostra area a seguito di un calcio d’angolo e realizzano il gol con un tiro ravvicinato. Il gol subito ci sveglia dal torpore, Diego è protagonista di un’ottima iniziativa personale sulla fascia, saltato l’uomo con un elegante pallonetto offre a Palla un assist che il nostro cavallone trasforma nel gol del pareggio, subito dopo lo stesso Palla chiede il cambio per un impellente bisogno fisiologico, al suo posto entra Teo. Gli avversari cercano sempre le giocate del loro centravanti per metterci in difficoltà e di sfruttare la loro maggiore fisicità sui calci piazzati e ahinoi proprio dagli sviluppi di un calcio di punizione trovano il nuovo vantaggio con un colpo di testa deviato anche da Ebho che Rubo vede all’ultimo momento e non riesce a trattenere. La nostra reazione è più di nervi che di logica ma di occasioni clamorose non ne creiamo a parte un tiro di Impe all’ultimo secondo che deviato sbatte contro il palo. Finisce così 2 a 1 per gli avversari un primo tempo giocato malino da parte nostra. Iniziamo la ripresa con Arbo che prende il posto di Teo in attacco. Siamo più determinati e schiacciamo gli avversari nella loro metà campo, iniziamo l’assedio, Marci è decisamente sfortunato perché colpisce per 2 volte il palo (la prima in pieno, nella seconda lo scheggia con un bel diagonale). Il meritato pareggio arriva grazie ancora ad una sgroppata di Diego sulla fascia, traversone nell’area avversaria sul quale interviene Arbo in spaccata, 2-2. L’inerzia adesso è dalla nostra parte, Arbo si divora il tre a due solo davanti al portiere, non manca molto, Teo rientra in campo al posto di Arbo e quando siamo allo scadere arriva il sospirato gol del vantaggio frutto di un’azione insistita in cui prediamo il palo prima con Teo e poi con Ebho, sulla ribattuta la palla arriva a Marci che con un tiro a parabola manda il pallone a picchiare sul palo interno e poi in porta. Sembrerebbe il gol che ci regala i tre punti che sarebbero anche meritati, ma l’arbitro chiama tre minuti di recupero e non so per quale motivo in questi tre minuti lasciamo l’iniziativa agli avversari che con due punizioni prima trovano il pareggio e poi si rendono ancora pericolosi con una deviazione che fa schizzare il pallone poco sopra la traversa. Al triplice fischio la delusione è palpabile, tre punti che potevano essere fondamentali sfumati quando sembravano già nostri La corsa per il secondo posto è seriamente compromessa ma fino a quando non sarà la matematica a condannarci abbiamo l’obbligo di crederci. Forza Ragazzi