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Intervallo…

04/05/2010

As Virtus MdP – Profumerie Calcagni 5-2 (3-1)

Burrasso 8,5 – Cattaneo 7,5, Azzimonti 7,5 – Mirotti 6,5, Impelluso 6,5 – Graziano 6,5 Gentile M. 6,5

A disposizione: Milani A. 6 – Gentile G. 6 – Bergamaschi 6 – Casiraghi 6 – Viola s.v.

Mister: Moriggia 6,5

Chissà cosa avranno pensato i ragazzi del Calcagni??? Penso che non avendo visto in porta il solito Noè, non solo a detta mia uno dei migliori se non il miglior portiere dell’Eccellenza, un mezzo sospiro di sollievo l’abbiano tirato. Se poi aggiungiamo il ritorno del loro portierone il gioco è fatto. Invece,con grande stupore anche nostro, hanno trovato davanti a loro un muro invalicabile: l’esordiente Vincenzo Burrasso. Questo ragazzo è con noi da qualche mese, ma nonostante il grande impegno e la voglia mostrata negli allenamenti, non aveva mai scalzato, anche solo nei pensieri, di tutti, Noè dal suo posto fisso. Invece stasera come premio e una mezza defezione di Tyson, ha occupato la sua porta lasciando tutti a bocca aperta e con gli occhi strabuzzati. Se oggi abbiamo vinto è grazie agli interventi prodigiosi, alle parate e alle uscite del nostro portierino di scorta. Il Calcagni ha riversato sul campo tutto il suo impegno e la sua voglia di salvezza. Purtroppo non è bastato. Se si appellano alla malasorte non hanno affatto torto. Questo non vuol dire che noi abbiamo avuto fortuna, perchè i goals e le giocate ci sono state, però c’è girata decisamente bene. Nel primo tempo creato buone trame, giocato e tenuto la palla e trovato il doppio vantaggio con la nostra cerniera difensiva. Ormai Ebo ci sta prendendo gusto, invece per Azzi si parla di un ritorno alla rete dopo due o tre anni. Complimenti a lui per la rete e la prestazione. A riaprire la gara ci ha poi pensato l’arbitro, regalando letteralmente un rigore che Vincenzo non è riuscito a parare. Ma allo scadere è stato Impe a ristabilire le distanze con una punizione meravigliosa nel 7 pieno. La ripresa invece, è stata giocata ad una sola porta, la nostra, rimasta però inviolata fino quasi allo scadere solo per merito del nostro numero 12. Le nostre ultime due marcature sono arrivate da Milani A. e Gentile G. solo perchè, ironia della sorte, il loro portiere rientrante ha dovuto abbandonare il campo a seguito di uno scontro fortuito con il nostro Mirotti nel primo tempo. Che dire? Complimenti al Calcagni per aver cercato i tre punti in tutti i modi. Visto lo spirito e la correttezza anche nell’attaccare una sconfitta immeritata che probabilmente gli ha dato una spinta decisiva verso la serie A, il mio in bocca al lupo e augurio è quello di non smettere di lottare e crederci scendendo in campo sempre con la stessa convinzione e determinazione. In quanto a noi avanti così, anche se non farà altro che alimentare i rimpianti per quello che poteva essere e invece non sarà.

Gallo Cafè primo atto…

01/05/2010

Gallo Cafè – As Virtus MdP 2-4 (1-3)

Noè 7,5 – Milani F. 7,5, Cattaneo 7,5 – Casiraghi 7, Impelluso 8, Milani A. 7 – Gentile M.6,5

A disposizione: Graziano 6,5 – Gentile G. 6,5 – Mirotti 7 – Bergamaschi n.e. – Viola n.e.

Mister: Moriggia 6,5

Dopo le ultime uscite nelle quali la Virtus non si giocava niente ma scendeva in campo per onorare il campionato e per l’onore,è finalmente arrivato il primo dei due round contro la locomotiva Gallo Cafè. Incontrare la prima della classe,chiunque essa sia, si sa che fa nascere dentro di se nuovi stimoli e voglia di rivalsa. Infatti oggi scendiamo in campo prima di tutto per fare bella figura e secondariamente per provare a portare a casa tre punti per permetterci di raggiungere comunque l’obiettivo prefisso all’interno dello spogliatoio. A differenza nostra e a mio modesto parere, invece, gli avversari sentono e temono molto la partita, la posta in palio per loro è veramente altissima e avere due scontri ravvicinati con un osso duro come noi toglie tranquillità. Infatti i nostri avversari scendono in campo senza serenità e troppo nervosi,poco abituati all’altitudine della classifica e con il “vai a quel paese” reciproco troppo facile. Al di la della nostra buona partita e dei nostri tre goal meravigliosi,è così e con questo atteggiamento che la capolista ha perso tre punti fondamentali per i loro sogni di gloria. Per carità, nulla è compromesso, ma la mazzata c’è stata. L’augurio mio è quello di riassorbirla al più presto e reagire con calma e serenità. Io garantisco che il nostro atteggiamento sarà lo stesso anche sabato prossimo e, come oggi, non saremo disposti a lasciare tre punti sul campo se non per merito dei nostri avversari. Come già accennato la nostra vittoria nasce da una gran prestazione di tutti,portierone a mezzo servizio compreso, e da tre prodezze individuali. Sblocchiamo subito con Casiraghi-Gerrard autore di un goal proprio alla Gerrard! Stop con un piede e tiro all’ incrocio con l’ altro gran prova e gran carattere del ragazzo che quando sta bene è sicuramente un’ arma preziosissima. Nonostante ciò non manchiamo di concedere anche fin troppo agli avversari e addirittura regaliamo il pareggio con una sfortunata autorete di Milani A. che da azione da corner nel tentativo di anticipare il suo diretto avversario buca l’ incredulo Noè. Come detto i nostri avversari non reagiscono nel modo migliore e da qui in poi salirà in cattedra Impelluso, oggi bravissimo anche a non reagire a parecchie provocazioni ma facendo vedere di cosa è capace coi piedi sul campo. Il 2 a 1  nasce da un’ incursione e tiro forte e preciso all’angolo e il successivo 3 a 1 da una punizione che buca la colpevole barriera. Appena dopo la ripresa il Gallo, però, accorcia grazie ad una dormita generale sul lancio lungo del portiere, ma a ristabilire subito le cose ci pensa il neo entrato Mirotti che scaglia un esternaccio di rara potenza all’incrocio opposto. Gran gioia e gran festa per questo ragazzo arrivato in punta di piedi ma che ha fatto sempre e da subito vedere le sue grandi doti. Speriamo che a questo suo primo goal  se ne aggiungeranno altri e altri ancora. Da qui la partita non ha avuto più storia. Noè ha tirato giù la saracinesca e il Gallo ha continuato con il suo atteggiamento controproducente . Onore a noi capaci di battere la prima della classe in attesa del ritorno di sabato prossimo, intervallato dal recupero di martedì. Forza Virtus!

Ma veramente non è finita 5 a 2???

24/04/2010

A.S. Virtus MdP – Csi Bisuschio 4-2 (3-0)

Noè 7,5- Amati 6,5,Cattaneo 6,5- Milani A. 6,5, Impelluso 6,5, Graziano 7- Milani M. 7

A disposizione: Azzimonti 6,5- Gentile M. 6- Casiraghi 6- Bergamaschi 6,5- Landini 6

Mister: Moriggia 6,5

Dopo la bruciante sconfitta nel derby la Virtus ricomincia il proprio cammino ospitando il Bisuschio,una delle compagini più lontane che la storia ricordi. Gli avversari immischiati nella lotta per non retrocedere,hanno assoluto bisogno di punti. Punti che comunque non siamo disposti a regalare o cedere troppo volentieri. Ci presentiamo tuttavia in campo con 5 giocatori di movimento su 6 con le parvenze di veri e propri zombie. Infatti,ad eccezione di Milani A., i virtussini ieri sera sono stati leoni in quel di Busto per festeggiare degnamente una doppia laurea. Ma questa volta il noto proverbio non è veritiero,nonostante sia proprio il più giovane dei fratelli Milani a sbloccare il risultato. Infatti i compagni non sfigurano e sono protagonisti di un buon primo tempo nel quale mettiamo al sicuro il risultato con altre due marcature grazie all’altro Milani,Marcello, e a Graziano. Agli avversari lasciamo ben poco e le uniche occasioni sono ben neutralizzate dall’ottimo Noè di giornata. Dopo questa prima frazione con la quale la Virtus ha messo in cassaforte il risultato,ecco la giusta,doverosa e aspettata girandola di cambi nella ripresa. Logicamente la tensione si abbassa, ma i rincalzi (anche alcuni di loro facenti parte della spedizione bustocca) tuttavia si guadagnano onestamente la pagnotta e i complimenti. Nonostante ciò è Impelluso a siglare la nostra quarta marcatura prima delle due reti che dimezzano la distanza tra noi e i nostri avversari.
Distanza che rimarrà comunque immutata grazie ancora ai poderosi interventi di Noè.
Il campionato è ormai agli sgoccioli e anche se noi non abbiamo più nulla da chiedere saremo comunque arbitri del torneo. Infatti nel giro di una settimana,per gli scherzi del calendario dovuti ai continui rinvii, incontreremo per ben due volte la capolista Gallo Cafè e, infrasettimanalmente il Calcagni Profumerie,anch’esso lottante per evitare il purgatorio della serie A. I nostri avversari possono comunque stare tranquilli: venderemo cara la pelle e cercheremo lo stesso di portare a casa più punti possibili. Gli stimoli non ci mancano neanche ora.
Credo di non aver mai fatto una cronaca tanto breve,ma cercate di capirmi,anche io ero uno di quei leoni.

Cazzo però era il derby….

17/04/2010

A.S. Virtus MdP – Audax        3 –  4         (1-2)

Noè 6–Cattaneo 6,5,Amati 6–Gentile G. 5,5,Barozza 6,5,Graziano 7–Gentile M. 6,5

A disposizione: Milani M. 7- Bergamaschi n.e.-Viola n.e.-Landini n.e.–Mirotti n.e.

Mister: Moriggia 6

Appuntamento di vitale importanza quello odierno per i ragazzi di Mister Rino per molteplici aspetti. Il primo e più importante è che l’incontro di oggi è il derby della Madonna di Gree, e la sconfitta dell’andata grida ancora vendetta per come l’avevamo regalata ai nostri avversari. Secondo punto è che il caso e il calendario vogliono che oggi si disputino solo scontri diretti davanti e dietro di noi, inevitabile quindi la perdita di punti da parte di qualcuno. La nostra sperata e conseguente vittoria ci avrebbe così permesso quantomeno di rientrare nel giro che conta e continuare a sperare in un mezzo miracolo per accedere alle finali regionali. Purtroppo, nonostante tutte le premesse e le buone intenzioni, lasciamo ancora tre punti ai nostri cugini di S. Antonino e sono quindi loro ora ad alimentare le speranze da noi sognate. Ci presentiamo in piena emergenza come mai quest’anno, infatti tra squalifiche, malattie, impegni personali, siamo orfani di Impelluso, i fratelli Milani e Azzimonti, mica degli sprovveduti… Poi oggi, a dirla tutta, ci si è messa anche una sfortuna d’altri tempi. Non cerco e non voglio alibi, però chi ha assistito non lo può proprio negare! Detto questo i complimenti ai ragazzi di S. Antonio Piccolo sono comunque doverosi perché non hanno rubato nulla e hanno lottato su ogni pallone fino alla fine per portare a casa il bottino e vincere il secondo derby stagionale. Per carità, anche a noi non sono mancati determinazione e agonismo, piuttosto un po’ più di attenzione, specialmente sulle ultime due marcature subite, e quella cosa che inizia per cu e finisce per lo. A memoria credo che l’Audax avesse l’organico al completo o quantomeno non mancava nessuno dei loro giocatori migliori: il 10, il 7 e il 4, veramente temibili. Il 10 che dopo innumerevoli sfide non ha rinnovato la solita battaglia con il nostro 10. Chissà se gli sei mancato Andrea? Dopo una prima fase di studio in cui loro sono stati un po’ più sul pezzo di noi, ci trafiggono dopo circa metà tempo grazie ad un’indecisione da dividere tra Giò e Amati. Palla rubata e inevitabile 0 a 1. Poco dopo è però Gigio Graziano (migliore dei nostri insieme a Marcello) a pareggiare i conti con uno strepitoso tiro all’angolino dopo un aggancio perfetto. Si va verso il finire di primo tempo, ormai il riposo con il pareggio è cosa fatta. Invece dopo uno scambio sulla fascia è il loro esterno che nel tentativo di non perdere un pallone destinato a fondo campo, quasi dalla bandierina del corner, inventa un cross alla spera in Dio che si va ad insaccare sul palo più lontano con Noè nell’ordine: incredulo, battuto e incolpevole. Mazzata pesante ma che scuote i nostri. Poco dopo il fischio che sancisce la ripresa delle ostilità segniamo anche noi un pareggio abbastanza sporco. L’azione nasce da un nostro corner, se non ricordo male. La difesa riesce ad allontanare e il solo Amati rimasto solo contro due avversari che lo pressavano con la voglia negli occhi di sradicare il pallone dai suoi piedi, rispedisce la sfera a campanile nel cuore dell’area avversaria sulla quale si avventa Gentile G. di testa che trafigge il portiere avversario forse un po’ troppo immobile nella circostanza. La partita ora è in mano nostra e poco più avanti riusciamo anche ad andare in vantaggio grazie ad un rigore procurato dal solito Graziano e trasformato magistralmente dal neo entrato Milani M. Rigore forse un po’ ingenuo ma comunque giustamente concesso. Siamo a metà tempo e avanti, ci basterebbe controllare la gara e provare ad affondare ancora quando e quanto più possibile. Ma gli avversari di oggi non sono comunque gente che ti permette di dormire sonni tranquilli. Poi se ci mettiamo le disattenzioni di cui sopra, ecco che la frittata è fatta. Il pareggio arriva da rimessa laterale con la sfera che danza pericolosamente nella nostra area piccola senza che nessuno di noi, come spesso è accaduto quest’anno, se ne preoccupi ed ecco servito il regalo che i nostri avversari non hanno bisogno. 3 a 3. Ma la nostra generosità non finisce mica qui. Neanche il tempo dell’uscita del buon Barozza, uomo ombra del loro 10, ecco che lo stesso si ritrova per magia solo soletto nel cuore della nostra area. Disperato il tentativo di recupero di Marci e inevitabile il rigore per il definitivo 4 a 3 ospite. Dico definitivo nonostante il tempo e le occasioni per pareggiare e vincere ci sarebbero anche, ma la malasorte è dalla nostra parte. Verso lo scadere colpiamo un palo interno clamoroso con Gentile G. che finisce dritto nelle braccia del portiere prima che Massi possa insaccare il sacrosanto tap-in, e da ultimo, beffa delle beffe, subiamo anche un salvataggio sulla linea dopo un colpo di testa di Amati, per dir la verità un po’ a casaccio e non frutto di una bella azione corale e manovrata. Sempre di salvataggio sulla linea comunque si tratta. Pazienza ragazzi. È andata così e questa partita è un po’ lo specchio della nostra stagione: un po’ di sfortuna e parecchia disattenzione pagata sempre molto cara. Ci serva da lezione per le prossime partite e soprattutto per l’anno prossimo, perché se volgiamo arrivare dove sappiamo certe cose non devono succedere. Questa è l’esperienza che ci manca, non quella che ci diceva qualche nostro avversario poco simpatico non molto tempo fa. Concludo dicendo che se ci mancano Peli per i calci da fermo e Ginocchio per il ruolo di guardalinee siamo in quella cosa marrone e puzzolente. Ne sa qualcosa Ivo anche lui ormai felicemente membro del club due giornate e 10€, non mi sento più così solo…

Una lieta pagina di storia!

11/04/2010 A.S. Virtus MdP – Asd Cas Va 10 – 0 (6-0)

Noè s.v.–Cattaneo 8,Amati 6,5–Milani A. 5,5,Impelluso 6,5,Graziano 6,5–Gentile M. 8

A disposizione: Barozza 6,5 – Gentile G. 6 –Milani Fa. 6,5 – Bergamaschi 7 – Viola 10

Mister: Moriggia 6,5

Giornata storica quella di oggi. Giornata pressoché perfetta e ricca di ricorrenze, record e momenti indimenticabili. Il risultato la dice lunga sull’andamento del match. Praticamente non c’è stata partita. Ciò è anche dimostrato dal “senza voto” al nostro portiere uscito immacolato dal campo senza compiere nemmeno un intervento degno di nota. Il Cas Va ha comunque disputato la sua partita onesta, giocata di domenica a seguito di una loro richiesta di rinvio. Circostanza che comunque non gli ha impedito di presentarsi in piena emergenza con sette giocatori contati e nessun cambio in panchina. Questi due fattori hanno sicuramente inciso, e non poco, sull’andamento della gara. Credo comunque che in altre occasioni il passivo sarebbe stato sicuramente meno pesante, ma in una nostra giornata del genere avremmo vinto comunque a mani basse. Le circostanze e le cose accadute oggi darebbero agli statistici pagine e pagine da scrivere. Io le riassumerò brevemente senza parlare troppo della partita perché, in effetti, c’è poco da dire. La prima considerazione è che abbiamo registrato il migliore risultato di tutti i tempi nella nostra breve storia. Lasciando fuori però dalle statistiche le squadre giovanili presenti e passate che hanno ampiamente superato questo risultato. Parlo di prima squadra, dove il livello degli avversari è elevatissimo. Coincidenza curiosa il 10 a 0 è anche il nostro più pesante passivo subito lo scorso anno nella sciagurata trasferta a Sanmacario. Secondo punto, la doppietta (quasi tripletta) di Cattaneo. Ebo vincitore del Pallone d’oro qualche stagione orsono, quando eravamo entrambi capelloni, è sempre stato un ottimo difensore ma i suoi goal si contavano su una mano con qualche dito mozzato, nonostante in tanti aspettino il suo golletto stagionale come la manna dal cielo. Oggi si è scatenato e ne ha fatti addirittura due, sarebbero stati forse tre se Bomber Gentile, con il suo micidiale istinto, non avesse deviato in rete un tiro del compagno. Ad aprire le danze, per dovere di cronaca, era stato Impe con una punizia delle sue poco dopo il fischio iniziale. Massi che dopo la prima sporca ci ha preso gusto segnando altre due reti per la sua personalissima tripletta. Non è la sua prima, infatti, quest’anno ne ha già portata a casa un’altra. 6 a 0 alla sosta. Terza annotazione, l’ultimo goal è stato siglato da Matteo, Ivano il figlio di, Matthew…o che dir si voglia. Non è un vero e proprio battesimo. Infatti, anni e anni fa il ragazzo aveva già indossato la casacca Bianco-Blu, onorandola e siglando già diverse marcature. Ma dal suo rientro direttamente in prima squadra dopo alcuni anni passati nel calcio a undici, questa è la prima segnatura stagionale. Oltre al goal Teo ha anche impreziosito la sua partita con colpi nel suo tipico stile: classe e piedi buoni. In mezzo a tutto ciò c’è la quarta ed ultima considerazione: la storia della Virtus, Pierluigi Viola. Egli è senza dubbio l’uomo Virtus, colui che non ha mai abbandonato la nave ricoprendo tutti i ruoli possibili ed immaginabili, presidente a parte. (urca urca…non ci avevo mai pensato…). Ha fatto il calciatore principalmente, il dirigente, l’allenatore in campo e un po’ anche fuori, il consigliere, l’accompagnatore e autista di pullmino per gente come me cresciuta ad un certo punto a pane e Virtus. Come detto qualche settimana fa, è l’unico atleta ad aver giocato in tutte le categorie non giovanili, dalla serie D all’Eccellenza, e se non lo avete ancora capito o non avete visto la partita di domenica, è l’unico ad aver anche segnato in tutte le categorie. Per prendersi questo personale e forse impareggiabile record, ha “scelto” la giornata di oggi. E non con un misero golletto…se la matematica non è un’opinione, le restanti tre marcature le ha siglate tutte lui. Gloria e onore quindi a questo ragazzone che incarna lo spirito di gruppo, la serietà e la devozione per questa società. Non solo per questa maglia. Personalmente posso dire di essere sempre stato un suo sostenitore, nei bei momenti e nei brutti, quando giocava e quando no, quando coraggiosamente ha preso in gestione un gruppo di ragazzi scapestrati cercando di dare loro anche un certo tipo di educazione insegnando cosa vuol dire stare in campo e avere rispetto per avversari anche anagraficamente molto più grandi di loro. Pier, ti ho sempre sostenuto ed incoraggiato. Sei, a mio avviso, una figura fondamentale nello spogliatoio e nella società. Giuro che continuerò per sempre a gridare VIVA PIER!!!

Amaro in bocca, ma che bella partita…

25/03/2010

Pol. Sanmacarese – A.S. Virtus MdP      3 –  2        (2-1)

Noè 5 – Milani Fa. 6, Amati 7,5 – Milani A. 7, Impelluso 6 , Gentile G. 6 – Gentile M. 6,5

A disposizione: Barozza 5 – Graziano 5,5 – Cattaneo 6,5 – Azzimonti n.e. – Landini n.e.

Mister: Moriggia 5,5

Fino a ieri provavo tensione per la partita giocata ieri sera, oggi che scrivo (è il 26 ndr) non posso che provare delusione. Sentimento che mi pervade per la sconfitta subita. Ci tenevamo non solo a non perdere, ma volevamo proprio vincere per sfatare il tabù del campo della Sanmacarese, per riportarci sotto in classifica nelle zone alte e con ancora molti scontri diretti da disputare e per dimostrare che nonostante siamo in Eccellenza da pochi anni e la nostra società è di recente costituzione, al contrario dei nostri Avversari odierni veri e propri veterani del CSI, non siamo gli ultimi arrivati e degli sprovveduti. Cosa che secondo me siamo anche riusciti a dimostrare, ma purtroppo un goal allo scadere su papera del nostro portiere ci ha impedito di tornare a casa con almeno un punto. Punto che sarebbe stato assai meritato e che sarebbe stato il risultato migliore ed equo per quanto visto in campo. Invece hanno vinto loro, e per questo giù il cappello e applausi. Si è visto benissimo che anche loro avevano la stessa voglia e le stesse motivazioni, ma la voglia di batterci e l’esultanza finale dimostra anche, secondo me, che checché ne dicano, ci temono e ci considerano una squadra forte, determinata e rognosa. Difficile da battere. Il match è stato bellissimo, veramente un grande incontro proprio per quanto detto finora. Quando due squadre si affrontano a viso aperto, difficilmente, ne viene fuori una gara brutta e noiosa. Le occasioni, i pali e le traverse, persino un rigore per parte non concesso, non sono mancati a nessuna delle due formazioni. Loro nel primo tempo si sono portati avanti due a zero con un’azione figlia di una punizione ribattuta e con un colpo di testa del loro bomber colpevolmente dimenticato da solo in mezzo all’area. A tenere a galla noi, invece, è stato anche oggi Milani A. che ha subito dimezzato lo svantaggio con un gran sinistro da fuori. Gufo che risulterà anche oggi uno dei migliori in campo e sicuramente uno dei più in forma inspiegabilmente lasciato in panca da Mister Rino per buona parte della ripresa per far posto ad uno spento Barozza. Nella ripresa, circa a metà, dopo le occasioni e le belle azioni sopra citate, pareggiamo grazie a Bomber Gentile lesto ad insaccare un forte cross rasoterra di Impe. A questo punto nessuno ci sta a perdere e si vede che un pareggio, nonostante possa accontentare tutti, non basta a nessuno. Questa secondo me è proprio una gran cosa, lo spirito della competizione, la voglia di primeggiare, il desiderio di non andare a casa con una delusione. Fatto sta che purtroppo, dopo un clamoroso palo colpito sempre da Massi in pallonetto, arriva la beffa finale che fa giustamente esplodere la panchina e i nostri avversari. Su una corta respinta di Noè incassiamo il definitivo sorpasso nei minuti di recupero. L’amaro in bocca è parecchio. Oltre che per la sconfitta, per gli atteggiamenti e le parole volate fuori e dentro al campo. Avevo promesso di fare alcune testuali citazioni, ma ora non me la sento più perché se ne sono sentite e viste veramente troppe da entrambe le parti. Loro hanno fatto tutta partita pressione psicologica sull’arbitro con l’intenzione di avere tutte le dubbie decisioni a loro favore. E si sa, in questo sono maestri. Specialmente la loro punta, tanto forte quanto chiacchierona, e guardate che è fortissimo, l’attaccante più forte del torneo, senza dubbio (anche se l’Amati di oggi l’ha ben contenuto e a tratti neutralizzato…che sia lui il difensore più forte del torneo???) Questa loro la chiamano “esperienza” e dicono che è quello che ci manca, ma meno male! Io non sono d’accordo. Secondo me l’esperienza è tutt’altra cosa. E’ saper gestire la partita addormentandola al bisogno, fare i cambi giusti, muoversi all’unisono sul campo e cose così, non di certo cercare di portare ogni fischio a proprio favore. Si chiama esasperazione questa!!! Noi dal canto nostro non sappiamo tenere la bocca chiusa ed evitare di reagire ad ogni provocazione, vale sia per gli uomini in campo che per quelli fuori. Concludo comunque facendo i complimenti a questa signora squadra che ogni anno lotta per vincere il torneo cercando anche di migliorarsi sempre, non lasciandosi cullare sugli allori vinti. Un’ultima cosa che mi sta qua e non riesco a trattenerla: per favore BASTA continuare a dirci che noi non abbiamo vinto niente, che siamo in eccellenza da pochi anni e che tutti sono più belli e bravi di noi. Mi manda in bestia questa cosa. Non vuol dire niente e non ha senso. Se abbiamo vinto meno di altri o se siamo in eccellenza da poco, è solo perché esistiamo da molto meno tempo di chi si vanta delle proprie vittorie e srotola albi d’oro a partire dall’ante guerra. Se siamo in eccellenza, vuol dire che ce la siamo guadagnata a suon di promozioni e campionati vinti seppur nelle serie minori. Non è così che si raggiungono traguardi storici? E credo che anni fa il nostro settore giovanile sia stato uno dei più forti mai visti sui campi del CSI (forse ho esagerato) ma nessuno di noi è mai andato a vantarsene davanti ai nostri avversari. Ora basta la smetto e chiudo che se no vado avanti fino a domani mattina. Ci si vede dopo Pasqua. Buon uovo a tutti!!!

San Giulio regala emozioni!

A.S. Virtus MdP – Robur San Giulio        5 – 4           (3-2)

Noè 7,5 – Cattaneo 6,5 , Azzimonti 7 – Barozza 6,5 , Impelluso 6,5 ,Gentile G. 6,5 – Gentile M. 7,5

A disposizione: Milani A. 8 – Milani Fa. 6,5 – Graziano 5 – Viola 6,5 – Amati 5

Mister: Moriggia 6,5

Dopo l’ennesima, e questa volta inutile sosta per neve, decretata dal CSI in persona, ospitiamo il Robur San Giulio bisognoso di punti salvezza per portarsi in acque più tranquille e navigare verso una calma salvezza. Giusto quindi non abbassare la guardia e aspettarsi che i ragazzi di Cassano riversino sul campo tutte le loro forze. Cosa poi puntualmente avveratasi, almeno dal secondo minuto in poi. Infatti, dopo meno di trenta secondi dal fischio di inizio siamo già avanti grazie a Bomber Gentile lesto a sfruttare uno scivolone del difensore che aveva appena ricevuto palla dal proprio portiere. Fortunato ma anche svelto e furbo Massi, sempre pronto a crederci. Ma se questo potrebbe sembrare il preludio ad una giornata facile e di gloria ci sbagliamo di grosso, perché è Noè a rendere il regalo mancando una facile respinta su una punizione del Robur. Tyson che nonostante ciò diventerà poi uno degli artefici di questa importantissima vittoria. Infatti, da li in poi saranno solo paratone e miracoli che strozzeranno più volte in gola l’urlo del goal ai ragazzi del San Giulio. Doverosa di segnalazione un’azione nella quale Christian ha compiuto ben quattro interventi decisivi uno in fila all’altro. Non faceva in tempo a riprendere la posizione che già doveva volare dalla parte opposta per difendere la nostra e la sua rete. Clamorosa e spettacolare l’ultima delle quattro paratone, prima della quale molti di noi avevano già le mani tra i capelli, per chi se lo può permettere, e l’imprecazione pronta ad esplodere. Se oggi abbiamo tre punti in più, sicuramente gran parte del merito va a lui. Detto ciò, il match viene giocato a viso aperto da entrambe le compagini e nessuno dei quattordici in campo è disposto a perdere e a mollare anche un solo centimetro di campo agli avversari. Ma siamo noi a passare per due volte, ancora con il ritrovato Bomber Gentile e con il solito timbro del solito Impe. Ma “i nemici”, a dimostrazione di quanto detto si rifanno sotto allo scadere della prima frazione accorciando le distanze. Nella ripresa si alza Milani A. dalla panchina, mossa che risulterà decisiva e fondamentale. E’, infatti, lui a guadagnarsi la palma di migliore in campo non solo per la doppietta che ci riporta avanti di tre marcature (bella una delle due grazie ad un sapiente velo da Barozza che inganna tutti), ma per la corsa e l’intelligenza tattica anche in fase difensiva. Se il ragazzo sta bene è un’ira di Dio. Chiudiamo con i brividi incassando altre due reti che ci tengono sull’attenti fino al fischio finale liberatorio ed emozionante al tempo spesso. Siamo in un buon periodo, abbiamo infilato una buona serie di vittorie, anche importanti. Il prossimo turno anticiperemo a giovedì e andremo a Sanmacario, dove troveremo una signora squadra che lotta per le primissime posizioni. Sarà veramente dura, ma sicuramente non andremo in gita come lo scorso anno, questo è garantito. Per finire e prima di lasciarvi vorrei concludere con degli appunti, statistiche, considerazioni personali…fate un po’ voi.

  • Complimenti al San Giulio che esce battuto sul campo ma non nello spirito. La voglia di vincere era grande da entrambe le parti. Loro hanno giocato a viso aperto e fatto tutto ciò che era lecito e concesso per non perdere. A dimostrazione di questo la gran serietà di questi ragazzi che, nonostante siano volate le solite parole e le solite mezze provocazioni da entrambe le parti, la partita è rimasta nei binari della correttezza e della legalità grazie all’intelligenza di giocatori, dirigenti e tifosi di entrambe le squadre. Con altra gente non sarebbe finita così.
  • A questo aggancio il “caso Amati”, oggi troppo nervoso nei dieci minuti giocati. Gli è partita la brocca e la sostituzione è stata d’obbligo per finire in parità numerica la gara.
  • Marcello è stato vittima di un’intorsione che in sostanza l’ha invecchiato di almeno una decina di anni, portandolo quasi all’età di Viola.
  • Con Viola termino ricordando che è l’unico atleta (oltre che ad essere sopra i cento chili) ad aver attraversato tutte le categorie del CSI per quanto riguarda la squadra “dei grandi”. Nel 1997, anno di fondazione, era già vecchio, quindi non ha potuto giocare nei campionati giovanili, ma in prima squadra, partendo dalla mitica “seniores” è arrivato all’eccellenza. Se riuscisse a segnare anche solo una rete, potremmo dire anche che è l’unico ad essere riuscito in questa impresa. Per questo faccio il mio personalissimo augurio e in bocca al lupo a Pier. Viva Pier!!!

1 + 1 + 1…la SOMMA è 3!

A.S. Virtus MdP  –  F.C. Somma          3 –  1      (1-0)

Noè 7,5 – Cattaneo 5,5 , Amati 7,5 – Barozza 6,5 , Impelluso 6,5 , Gentile G. 7 – Milani M. 5,5

A disposizione: Azzimonti 7 – Milani A. 6 – Gentile M. 5,5 – Casiraghi 6 – Graziano 5

Mister: Moriggia 6,5

Dopo la roboante, strameritata, entusiasmante, straripante, convincente, bella, cercata e soddisfacente, soprattutto soddisfacente e chi più ne ha più ne metta, vittoria sulla Maddalena (he…he…he…) di settimana scorsa, ospitiamo il Somma posizionato, più o meno come noi, a metà classifica. Vi domanderete: dopo l’acquolina che ci hai messo, dov’è il resoconto della Maddalena?

Mi duole comunicarvi, amici, che non essendo presente e non avendo trovato un degno sostituto, devo limitarmi alla sola introduzione. Peccato perché è sempre bello battere la Maddalena e raccontare poi le nostre gesta. Potrei non dire niente ed inventarmi una partita di sana pianta, ma non lo faccio. Metti che poi qualcuno si offende… Accontentatevi del sapere che mi è stato riferito che abbiamo vinto bene, giocando e meritando. Detto ciò posso darvi qualche informazione in più sulla partita di oggi. A livello di gioco è stata bruttina direi, entrambe le squadre hanno fatto poco niente per evitare la noia e il successivo e conseguente abbiocco agli irriducibili affezionati. Solo l’ex Gatti ha visto una partita intensa e piacevole. Il risultato è rimasto inviolato fino a quasi la fine del primo tempo. Momento in cui Impelluso ha calciato una bellissima punizione delle sue sorprendendo e beffando l’estremo altrui. Questa è l’unica cosa secondo me degna di nota a parte un goal divorato dal nostro Geometra Gentile. Giovanni che avrà comunque modo di rifarsi nella ripresa siglando un’altra marcatura che va ad aggiungersi alla sua personalissima collezione di perle. Collezione che vorrebbe arricchire anche il cugino Bomber Gentile, straripante con la Maddalena e autore di una tripletta. Vorrebbe, infatti mancano al suo attivo almeno due reti sbagliate entrambe ad un metro dalla porta. Ma quando meno te lo aspetti Massi ci riporta sul doppio e tranquillo vantaggio dopo il momentaneo avvicinamento dei nostri ospiti. Goal che arriva nel finale e sa di liberazione. Vivissimi e personali complimenti ai nostri Tyson, anche oggi strepitoso in un paio di circostanze, e all’ormai impareggiabile Diego Amati autore di un primo tempo sontuoso fatto di chiusure difensive eccellenti e proponimenti offensivi conditi da finte, contro finte e tunnel vero e proprio marchio di fabbrica ormai. L’avesse anche messa dentro, sarebbe successo il finimondo. Diego poi affaticato e rimpiazzato nella seconda frazione da un ottimo Azzimonti sempre pronto e attento. Vi do un’anticipazione esclusiva, anche se ormai non è una novità: settimana prossima campionato sospeso per l’ennesima nevicata di quest’anno arrivata ormai anche a ridosso del periodo estivo. Peccato, viaggiavamo bene. Va bhe, ci risparmiamo una lunga trasferta a Masnago, al Santiago Masnagheu, per recuperarla a Maggio quando il sole scalderà i nostri cuori, gli uccellini cinguetteranno gioiosi e il vento gonfierà le nostre bandiere. Che finale poetico….Alla prossima!

Missione Casorate…Compiuta!

30/01/2010

GSAO Casorate  –  A.S. Virtus MdP               4 – 5                      (1-2)

Noè 5–Cattaneo 6,Azzimonti 7,5–Barozza 5,5,Impelluso 5,5,Gentile G. 8–Gentile M. 6,5

A disposizione: Milani F. 6–Milani A. 6–Milani M. 5,5– Bergamaschi n.e.- Mirotti n.e.

Mister: Moriggia 6

Doveva essere assolutamente vittoria, e vittoria è stata. Sul come se ne può parlare. Gran partita ricca di emozioni, capovolgimenti, agganci-sorpassi-controsorpassi ed errori. Si vede che le situazioni critiche ci stimolano e la pressione non sempre ci schiaccia e ci sottomette. Perdere oggi significava sconfitta sul piano morale, mentale e comportamentale, nel senso che non portare a casa tre punti ci avrebbe steso e avremmo potuto giocare fino alla fine del campionato senza più stimoli e così tanto per farlo solamente per concluderlo. Stando sempre però ben attenti alla zona retrocessione… Invece, non è che grazie ad oggi possiamo ancora sperare in una clamorosa rimonta e ad una scalata perentoria della classifica, infatti le prime viaggiano il doppio e non  perdono un colpo, tuttavia spero ci dia la spinta e la forza di poter ancora dire la nostra con tutti, onorando gli impegni ed evitare figuracce. Oggi si è vista la voglia di vincere e di non perdere (che secondo me non è la stessa cosa) e la determinazione per farlo, anche se abbiamo rischiato più volte e in varie situazioni, di rimanere a bocca asciutta perché i goals incassati anche oggi hanno il sapore dell’inattenzione e della leggerezza. Sono arrivati quasi tutti nella nostra area piccola, dove bisognerebbe essere padroni e non terra di conquista per gli avversari. Dopo meno di un minuto eravamo già sotto uno a zero per una disattenzione di Cattaneo. Le sensazioni erano pessime, ma, nonostante avere accusato il colpo, la squadra ha capito che c’era tutto il tempo per poter sistemare le cose e vincere. Infatti, dopo un paio di goals mangiati dai due Gentile in campo, pareggiamo proprio grazie a Massi con un colpo di testa in torsione da vero Bomber. Fatto il primo, facciamo subito anche il secondo con la solita botta da fuori di Impe con la mezza complicità del portiere avversario. Andiamo così al riposo meritatamente in vantaggio pronti e carichi per riprendere le ostilità. Pronti via, 3 a 2 per loro… Ma a riportarci subito al risultato X, ci pensa Giovanni, che da lì alla fine diventerà trascinatore e mattatore. La gara scivola via farcita di errori arbitrali ugualmente distribuiti, finchè di nuovo Gentile G. la mette dentro. Ora siamo nuovamente in vantaggio. Dopo altri reciproci tentativi di violare la porta altrui, è però ancora il nostro Geometra del Centrocampo a siglare la sua personalissima tripletta e a darci il doppio vantaggio. Mancano cinque minuti abbondanti, giusto il tempo di subire una traversa (secondo legno del Casorate, dopo aver colpito un palo in precedenza) e il quarto goals sempre in maniera rocambolesca, per così dire…

Dopo questa trasferta e altalena di emozioni, ci fermeremo una settimana, infatti, saremmo dovuti andare a visitare il Ganna, ma il CSI, e tutto il mondo del calcio in generale, non ha ancora inventato e sperimentato il calcio con le ciaspole e i ramponi. Speriamo di non perdere il ritmo.

Aspettando Casorate…

Vigilia importante oggi….

Domani andiamo tutti quanti a Casorate, come si inneggiava in un coro, inventato e prodotto da Bomber Gentile, quando invadevamo le città ospitanti dominando i tornei e mettendo “paura” agli avversari…

Speriamo di tornare alla vittoria, che ci serve come il pane per fare la scarpetta dopo un’ottima e succulenta pietanza…

Tenetevi forte e pronti…